[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"site-version":3,"blog-doc-it-da-wpml-a-polylang":4},"2.2.0",{"id":5,"title":6,"body":7,"category":167,"credit":168,"date":171,"description":172,"extension":173,"faq":174,"image":187,"imageAlt":188,"keyword":189,"meta":190,"navigation":191,"path":192,"related":193,"seo":197,"seoTitle":198,"service":199,"slug":200,"stem":201,"tags":202,"__hash__":207},"blog\u002Fit\u002Ftips\u002F2026-10-21-da-wpml-a-polylang.md","Da WPML a Polylang: perché ho cambiato plugin multilingua per WordPress",{"type":8,"value":9,"toc":146},"minimark",[10,14,19,22,25,29,34,37,41,44,48,51,55,58,61,65,68,71,75,79,82,86,89,93,96,100,103,106,109,120,124,127,131,134],[11,12,13],"p",{},"Per molti anni WPML è stato il mio plugin multilingua di riferimento: l'ho installato, configurato e mantenuto su decine di siti WordPress, ne conosco pregi e scorciatoie. Oggi, sui progetti nuovi e quando se ne presenta l'occasione su quelli esistenti, uso Polylang. Non è una questione di moda né di prezzo: è che, a mio avviso, WPML è diventato difficile da usare, soprattutto per chi il sito lo deve gestire ogni giorno. Qui spiego cosa è cambiato, come ragiono quando scelgo e come si affronta una migrazione senza perdere traduzioni né posizionamento.",[15,16,18],"h2",{"id":17},"due-modi-diversi-di-intendere-il-multilingua","Due modi diversi di intendere il multilingua",[11,20,21],{},"WPML e Polylang risolvono lo stesso problema con filosofie opposte. WPML è un ecosistema: un plugin principale affiancato da moduli per la traduzione delle stringhe, la gestione dei flussi di traduzione, WooCommerce, ACF e altro ancora. Registra le relazioni tra le lingue in tabelle proprie del database e propone un proprio editor di traduzione, pensato per lavorare per segmenti di testo e per affidare il lavoro a traduttori interni o esterni.",[11,23,24],{},"Polylang parte dall'idea opposta: stare il più vicino possibile al funzionamento nativo di WordPress. Le lingue sono gestite come una tassonomia, le traduzioni sono collegate tra loro senza tabelle aggiuntive e ogni versione tradotta è una pagina WordPress normale, che si apre e si modifica nello stesso editor dell'originale. Non c'è un secondo ambiente da imparare: si cambia lingua e si lavora come sempre.",[15,26,28],{"id":27},"perché-ho-smesso-di-usare-wpml","Perché ho smesso di usare WPML",[30,31,33],"h3",{"id":32},"un-pannello-sempre-più-complesso","Un pannello sempre più complesso",[11,35,36],{},"Con gli anni WPML si è arricchito di funzioni, e con le funzioni sono arrivati menu, impostazioni e passaggi intermedi. Per tradurre una pagina, il percorso predefinito passa dall'editor di traduzione avanzato e dai lavori di traduzione; per una stringa di un tema o di un plugin serve un altro modulo; per i campi personalizzati occorre decidere, campo per campo, se copiarli, tradurli o ignorarli. Per uno sviluppatore è gestibile. Per una segreteria o un ufficio marketing che deve correggere un testo in inglese, diventa un ostacolo.",[30,38,40],{"id":39},"il-cliente-deve-poter-lavorare-da-solo","Il cliente deve poter lavorare da solo",[11,42,43],{},"Il punto, per me, è proprio questo. Costruisco siti in cui il cliente compone le pagine con blocchi Gutenberg arricchiti da campi ACF, e li aggiorna in autonomia. Se poi la versione inglese si modifica in un ambiente diverso, con regole diverse, quell'autonomia si perde e le richieste di assistenza aumentano. Con Polylang la versione tradotta si gestisce esattamente come quella italiana: stessi blocchi, stessi campi, stessa interfaccia.",[30,45,47],{"id":46},"leggerezza-e-manutenzione","Leggerezza e manutenzione",[11,49,50],{},"Meno moduli significa meno aggiornamenti da coordinare, meno incompatibilità tra versioni e meno codice eseguito a ogni richiesta. Su siti che curo nel tempo, la differenza si sente nella manutenzione quotidiana: il numero di moduli da coordinare può ridursi. Verifico comunque gli aggiornamenti di entrambi i plugin su staging, con prove sulle lingue, sui campi personalizzati e sui flussi del negozio, se presente.",[15,52,54],{"id":53},"cosa-offre-polylang-nel-lavoro-reale","Cosa offre Polylang nel lavoro reale",[11,56,57],{},"La versione gratuita copre il necessario per un sito istituzionale: lingue, pagine, articoli, categorie, menu e un selettore di lingua. La versione Pro aggiunge ciò che serve su un progetto professionale, come la traduzione degli slug degli URL, la duplicazione dei contenuti per partire dalla versione originale e l'integrazione con ACF, che copia o sincronizza i campi tra le lingue secondo le regole impostate.",[11,59,60],{},"Sul fronte SEO, Polylang genera gli attributi hreflang tra le versioni collegate e lascia scegliere la struttura degli indirizzi, con la lingua in una cartella, in un sottodominio o in un dominio diverso. Per i negozi online esiste un'estensione dedicata a WooCommerce, a pagamento, che gestisce prodotti, varianti e pagine del carrello nelle diverse lingue.",[15,62,64],{"id":63},"quando-wpml-resta-la-scelta-giusta","Quando WPML resta la scelta giusta",[11,66,67],{},"Non tutto è a favore di Polylang, e sarebbe scorretto dirlo. WPML resta più forte quando la traduzione è un processo strutturato: traduttori esterni, revisioni, servizi di traduzione professionale integrati e traduzione automatica a crediti. Anche un e-commerce complesso con più valute, gestito da WooCommerce Multilingual, può essere un buon motivo per restare. Se il sito vive di questi flussi, il pannello più complesso è il prezzo di funzioni che vengono davvero usate.",[11,69,70],{},"La domanda da porsi, quindi, non è quale plugin sia migliore in assoluto, ma chi tradurrà i contenuti e come. Se a farlo è il cliente stesso, dallo stesso pannello in cui gestisce il sito, Polylang è quasi sempre la scelta più semplice.",[15,72,74],{"id":73},"come-si-migra-da-wpml-a-polylang","Come si migra da WPML a Polylang",[30,76,78],{"id":77},"preparare-il-terreno","Preparare il terreno",[11,80,81],{},"La migrazione si fa su una copia del sito, mai in produzione. Prima di tutto serve un backup completo di file e database, poi un inventario di ciò che è tradotto: pagine, articoli, tipi di contenuto personalizzati, tassonomie, menu, widget, stringhe del tema e campi ACF. È anche il momento giusto per annotare gli URL attuali di ogni lingua, che serviranno per il controllo finale.",[30,83,85],{"id":84},"importare-le-traduzioni","Importare le traduzioni",[11,87,88],{},"Gli autori di Polylang mettono a disposizione un plugin di migrazione da WPML che importa lingue, collegamenti tra le traduzioni e stringhe. La procedura indicata dagli autori è disattivare WPML senza eliminarne i dati, attivare Polylang e il plugin WPML to Polylang, quindi avviare l’importazione da Strumenti → WPML Importer. Non si creano prima le lingue in Polylang: vengono importate. Al termine si disattiva il migratore e si verificano selettore di lingua, URL e traduzioni, controllando in particolare che la struttura degli indirizzi corrisponda a quella precedente.",[30,90,92],{"id":91},"controllare-tutto-ciò-che-il-plugin-non-vede","Controllare tutto ciò che il plugin non vede",[11,94,95],{},"L'importazione automatica non copre ogni caso. Vanno ricontrollati i menu di ogni lingua, i widget, le stringhe tradotte del tema, le impostazioni dei campi ACF e, se presente, il negozio online. Poi si confrontano gli URL con l'inventario iniziale: ogni indirizzo deve rispondere come prima, e se qualcosa cambia servono redirect 301 puntuali per non disperdere il posizionamento. Infine si verificano hreflang e sitemap e si fa un giro completo del sito in ogni lingua prima della pubblicazione.",[15,97,99],{"id":98},"una-matrice-di-verifica-per-la-migrazione","Una matrice di verifica per la migrazione",[11,101,102],{},"Prima dell’importazione costruisco un inventario con identificativo del contenuto, lingua, URL e collegamenti alle traduzioni. Dopo l’importazione confronto numero di contenuti, relazioni e risposte HTTP, includendo tipi di contenuto personalizzati e tassonomie.",[11,104,105],{},"Per i campi ACF distinguo valori traducibili, valori da copiare una sola volta e valori da sincronizzare. Provo esplicitamente repeater, riferimenti ad altri contenuti, immagini e blocchi: il fatto che il testo sia presente non dimostra che le relazioni puntino alla lingua corretta. Se c’è WooCommerce, il collaudo comprende varianti, carrello, checkout ed email per lingua.",[11,107,108],{},"Il database di partenza deve restare recuperabile. Il migratore non elimina i dati WPML e non sostituisce queste verifiche.",[11,110,111,112,119],{},"Riferimento: ",[113,114,118],"a",{"href":115,"rel":116},"https:\u002F\u002Fwordpress.org\u002Fplugins\u002Fwpml-to-polylang\u002F",[117],"nofollow","procedura ufficiale WPML to Polylang",".",[15,121,123],{"id":122},"come-la-vedo-io","Come la vedo io",[11,125,126],{},"Un plugin multilingua non dovrebbe aggiungere un secondo modo di lavorare a WordPress, ma estendere quello che c'è già. È lo stesso principio con cui costruisco i siti: temi su misura, blocchi Gutenberg con campi ACF, pochi plugin scelti con cura e un pannello che il cliente sappia usare senza manuali. Polylang si inserisce bene in questo approccio; WPML resta uno strumento valido, ma per i progetti che seguo oggi è spesso più di quanto serva, e più difficile da gestire di quanto dovrebbe.",[15,128,130],{"id":129},"perché-affidarlo-a-me","Perché affidarlo a me",[11,132,133],{},"Dal 1999 ho consegnato più di 300 progetti e collaboro con più di 30 agenzie, da Roma e da remoto. Ho usato WPML per anni e conosco bene entrambi i plugin: posso impostare un sito multilingua da zero o migrare un sito esistente da WPML a Polylang, curando URL, redirect e SEO.",[11,135,136,137,141,142,119],{},"Se hai un sito multilingua da costruire o da semplificare, ",[113,138,140],{"href":139},"\u002Fcontatti","scrivimi",": in una chiacchierata di circa 20 minuti capiamo qual è la strada giusta. Il servizio è in ",[113,143,145],{"href":144},"\u002Fservizi\u002Fwordpress","Sviluppo WordPress",{"title":147,"searchDepth":148,"depth":148,"links":149},"",2,[150,151,157,158,159,164,165,166],{"id":17,"depth":148,"text":18},{"id":27,"depth":148,"text":28,"children":152},[153,155,156],{"id":32,"depth":154,"text":33},3,{"id":39,"depth":154,"text":40},{"id":46,"depth":154,"text":47},{"id":53,"depth":148,"text":54},{"id":63,"depth":148,"text":64},{"id":73,"depth":148,"text":74,"children":160},[161,162,163],{"id":77,"depth":154,"text":78},{"id":84,"depth":154,"text":85},{"id":91,"depth":154,"text":92},{"id":98,"depth":148,"text":99},{"id":122,"depth":148,"text":123},{"id":129,"depth":148,"text":130},"WordPress",{"name":169,"url":170},"Dariia Lemesheva","https:\u002F\u002Funsplash.com\u002F@lemi_dash","2026-10-21","WPML o Polylang? Dopo anni di WPML uso Polylang: più leggero, più semplice per il cliente e vicino al funzionamento nativo di WordPress. E come migrare.","md",[175,178,181,184],{"q":176,"a":177},"Polylang è gratuito?","La versione base di Polylang è gratuita e copre il lavoro principale: lingue, traduzione di pagine, articoli, categorie e menu. Polylang Pro aggiunge funzioni utili su progetti professionali, come la traduzione degli slug, la sincronizzazione avanzata e l'integrazione con ACF. Per WooCommerce serve l'estensione dedicata, a pagamento.",{"q":179,"a":180},"Si può passare da WPML a Polylang senza perdere le traduzioni?","Sì. Esiste un plugin di migrazione sviluppato dagli autori di Polylang che importa lingue, collegamenti tra le traduzioni e stringhe. Va eseguito su una copia del sito, con un backup completo, e seguito da un controllo di URL, menu, campi personalizzati e redirect.",{"q":182,"a":183},"Polylang funziona con ACF e Gutenberg?","Sì. Con Polylang ogni traduzione è una pagina WordPress normale, modificata nel suo editor: blocchi Gutenberg e campi ACF si compilano come nella lingua originale. La versione Pro gestisce anche la copia e la sincronizzazione dei campi ACF tra le lingue.",{"q":185,"a":186},"Quando conviene restare su WPML?","Quando il sito ha flussi di traduzione strutturati, con traduttori esterni, revisioni e traduzione automatica a crediti, o un e-commerce complesso con più valute gestito da WooCommerce Multilingual. In questi casi l'ecosistema di WPML resta un punto di forza.","\u002Fimages\u002Ftips\u002F2026-10-21-da-wpml-a-polylang.jpg","Auguri scritti in molte lingue diverse su un muro","wpml o polylang",{},true,"\u002Fit\u002Ftips\u002F2026-10-21-da-wpml-a-polylang",[194,195,196],"tema-e-plugin-wordpress-su-misura","manutenzione-wordpress-cosa-include","sito-wordpress-lento",{"title":6,"description":172},"Da WPML a Polylang: perché ho cambiato plugin multilingua","wordpress","wordpress-multilingua-da-wpml-a-polylang","it\u002Ftips\u002F2026-10-21-da-wpml-a-polylang",[199,203,204,205,206],"multilingua","wpml","polylang","acf","RY97GzwQSq1TTOWiJshpZeA5C3QCqaAplG4VWxMU_to"]